OCP è il nome polacco dell’assicurazione di responsabilità civile del vettore stradale. Copre il risarcimento che il vettore deve pagare per perdita, ammanco o avaria del carico oppure per ritardo nella consegna, nei limiti della legge polacca sui trasporti (Prawo przewozowe) per i trasporti nazionali o della Convenzione CMR per quelli internazionali. In Polonia nessuna legge ne impone la stipula, ma senza una polizza OCP un vettore praticamente non riceve incarichi né da una casa di spedizioni né da un caricatore.
C’è un punto che si confonde più spesso degli altri. L’OCP tutela il vettore, non la merce. Se il vettore non risponde del danno oppure ne risponde solo fino a un limite, il mittente riceve meno del valore del carico. A questo serve l’assicurazione merci, e lo spedizioniere ha in più una propria assicurazione di responsabilità, che in Polonia si chiama OCS.
Cosa copre l’assicurazione RC del vettore (OCP)
Il vettore risponde della spedizione dal momento in cui la prende in consegna per il trasporto fino alla riconsegna al destinatario. Lo stabilisce l’art. 65 della legge polacca sui trasporti, e in modo analogo l’art. 17 della Convenzione CMR. La polizza OCP si fa carico di questa responsabilità fino al massimale.
Le compagnie di solito suddividono l’OCP in due sezioni: nazionale (trasporti in Polonia secondo la legge sui trasporti) e internazionale (trasporti secondo la CMR, spesso insieme al cabotaggio nell’UE). Nella copertura standard rientrano, tra l’altro, i danni causati dai subvettori, le rapine, i danni durante le operazioni di carico e scarico eseguite dal vettore e la colpa grave, anche se quest’ultima nelle condizioni generali di assicurazione è spesso subordinata a requisiti precisi.
La RC auto del trattore stradale non copre i danni al carico. Sono due polizze distinte.
L’assicurazione RC del vettore è obbligatoria?
In Polonia no. La legge richiede al vettore l’idoneità finanziaria per ottenere la licenza (ne parliamo nell’articolo sulla licenza di trasporto), ma si tratta di un prodotto diverso dall’OCP. La tutela del carico è una questione di contratto con il committente.
Nella pratica l’OCP è richiesta in ogni ordine di trasporto, perché lo spedizioniere risponde dei vettori di cui si avvale, salvo che non abbia colpa nella loro scelta (art. 799 del Codice civile polacco). Verificare la polizza è per la casa di spedizioni la prova di una scelta diligente. Anche noi chiediamo ai vettori partner una polizza OCP con un massimale di almeno 100.000 EUR, come spieghiamo nell’area vettori.
In Germania è diverso. Il vettore che esegue un trasporto con carico e scarico sul territorio tedesco deve avere un’assicurazione di responsabilità civile di almeno 600.000 EUR per sinistro (§ 7a della legge tedesca GüKG). Questo vale, tra l’altro, per il cabotaggio, quindi prima di un viaggio del genere verificate che la vostra polizza copra anche questo ambito.
Massimale OCP e limiti di responsabilità
Il massimale è il tetto dell’indennizzo previsto dalla polizza. Quanto pagherà davvero il vettore, però, dipende dalle norme, che per i trasporti nazionali e per la CMR funzionano in modo diverso.
| Norma | Per perdita o avaria | Per ritardo | Quando il limite non si applica |
|---|---|---|---|
| Legge polacca sui trasporti (trasporti nazionali) | fino al valore della merce risultante da fattura, listino o valore di mercato (art. 80) | fino al doppio del nolo (art. 83) | dolo o colpa grave (art. 86) |
| Convenzione CMR (trasporti internazionali) | fino a 8,33 DSP per kg di peso lordo mancante (art. 23, par. 3) | fino all’importo del nolo (art. 23, par. 5) | dolo o colpa che la legge del giudice adito equipara al dolo (art. 29) |
Il DSP (diritto speciale di prelievo, in inglese SDR) è l’unità di conto del Fondo monetario internazionale. Ai cambi della Banca nazionale di Polonia (NBP) del 9 ottobre 2026, 8,33 DSP corrispondono a circa 44,07 PLN, cioè circa 10,07 EUR al chilogrammo. Un carico completo di 24 t dà quindi un limite di 199.920 DSP, circa 1,06 milioni di PLN o circa 241.600 EUR. Da qui lo standard di 300.000 EUR nel trasporto internazionale: copre con margine un carico completo entro il limite CMR.
Il limite funziona anche al contrario. Con 10 t di elettronica del valore di 500.000 EUR, il vettore risponde secondo la CMR fino a circa 100.700 EUR. Il resto lo perde il mittente, se non ha un’assicurazione merci e non ha dichiarato il valore della merce nella lettera di vettura (artt. 24 e 26 CMR). Al contrario, in caso di colpa grave il limite non si applica più e per un carico di valore il vettore risponde fino al valore pieno, e a quel punto un massimale basso si esaurisce in fretta.
Esclusioni e clausole nella polizza OCP
Le coperture variano da compagnia a compagnia, quindi l’elenco che segue è un esempio, non una regola. Nelle condizioni generali della compagnia polacca ERGO Hestia sono esclusi, tra l’altro, i trasporti di armi e munizioni, merci ADR delle classi 1 e 7, denaro e preziosi, opere d’arte, campioni e prototipi e animali vivi. Restano fuori dalla copertura anche le penali contrattuali, il nolo e la confisca.
Le controversie nascono soprattutto in tre situazioni:
- il furto del carico da un parcheggio non custodito o con il veicolo lasciato incustodito, che molte polizze escludono o subordinano alle condizioni di sosta,
- la colpa grave del conducente, coperta solo se la polizza lo prevede, e spesso con riserve,
- i carichi ad alto rischio, ad esempio elettronica, alcolici, prodotti del tabacco o farmaci, per i quali le compagnie applicano clausole a parte, sottolimiti o requisiti specifici.
Le clausole di estensione si acquistano in funzione di trasporti specifici: merci a temperatura controllata, farmaci, carichi eccezionali, veicoli nuovi e usati o macchinari. Se viaggiate con un semirimorchio frigorifero e la polizza non prevede la clausola temperatura, il danno dovuto a un guasto del gruppo frigo può restare senza copertura.
OCP, assicurazione merci e OCS: chi la stipula, cosa tutela e fino a quale importo

| Polizza | Chi la stipula | Cosa tutela | Fino a quale importo |
|---|---|---|---|
| OCP | vettore | la sua responsabilità per il carico secondo la legge polacca sui trasporti o la CMR | fino all’importo di cui il vettore risponde (in ambito nazionale fino al valore della merce, nella CMR 8,33 DSP/kg), non oltre il massimale |
| Assicurazione merci | mittente, destinatario oppure lo spedizioniere per conto del cliente | la merce stessa, anche quando il vettore non risponde del danno, nei limiti dei rischi scelti | fino alla somma assicurata, di solito il valore della merce |
| OCS | spedizioniere | la sua responsabilità derivante dal contratto di spedizione, tra l’altro per la scelta del vettore e per gli errori nell’organizzazione del trasporto | fino al massimale della polizza |
Per il mittente l’assicurazione merci è la strada più semplice per ottenere un risarcimento, perché non occorre dimostrare la colpa del vettore. L’OCS dello spedizioniere, a sua volta, lo tutela dalle richieste per un trasporto organizzato male, e quando lo spedizioniere trasporta lui stesso la merce, ha i diritti e gli obblighi del vettore (art. 800 del Codice civile polacco).
Da noi i trasporti dei clienti sono coperti da un’assicurazione merci (Cargo) di 300.000 EUR per sinistro, con clausole per rapina, furto, colpa grave e consegna della merce a persona non autorizzata. I dettagli per i mittenti sono nell’area clienti.
Come verificare la polizza OCP di un vettore
Chiedete una copia della polizza o un certificato della compagnia, non solo una dichiarazione via e-mail. Poi verificate:
- Che ragione sociale e partita IVA (in Polonia NIP) sulla polizza corrispondano all’azienda che accetta l’incarico.
- Il periodo di copertura: la polizza è valida il giorno del trasporto?
- L’ambito territoriale: Polonia, Europa, cabotaggio, Regno Unito.
- Il massimale per sinistro e il limite per tutti i sinistri dell’anno.
- Le esclusioni e le condizioni di sosta, soprattutto per le merci ad alto rischio.
- Le clausole necessarie per il vostro carico: temperatura, ADR, colpa grave.
- In caso di dubbio: la conferma della validità direttamente presso la compagnia.
I vettori trovati sulle borse carichi inviano questi documenti di routine; su come verificare l’altra parte di un incarico scriviamo nel confronto delle borse carichi.
Cosa fare in caso di danno al carico

I termini sono brevi e, se si lasciano scadere, si può perdere il diritto al risarcimento.
- Allo scarico descrivete il danno nella lettera di vettura e in un verbale, scattate foto e fate firmare il verbale al conducente. Come compilare correttamente le caselle lo spieghiamo nell’articolo sulla lettera di vettura CMR.
- Il danno non visibile dall’esterno va segnalato per iscritto entro 7 giorni dalla consegna, esclusi domeniche e festivi (art. 30 CMR). Nei trasporti nazionali in Polonia la richiesta di accertamento dello stato della spedizione va presentata senza indugio, al più tardi entro 7 giorni dal ricevimento (artt. 74 e 76 della legge sui trasporti). Nei trasporti nazionali l’accettazione della spedizione senza riserve di norma estingue le pretese, mentre nella CMR fa presumere che la merce sia arrivata nello stato descritto nella lettera di vettura.
- Per il ritardo in un trasporto CMR il risarcimento spetta solo dopo una riserva scritta entro 21 giorni da quando la merce è stata messa a disposizione del destinatario (art. 30, par. 3).
- Presentate reclamo al vettore allegando la lettera di vettura CMR, la fattura della merce e la documentazione del danno. Il vettore denuncia il sinistro alla propria compagnia OCP entro il termine previsto dalle condizioni generali. Nei trasporti nazionali il reclamo è obbligatorio prima di fare causa, e il vettore ha 3 mesi per pagare (art. 75).
- Tenete d’occhio la prescrizione: un anno nella CMR (3 anni in caso di dolo, art. 32) e un anno secondo la legge polacca sui trasporti (art. 77). Nella CMR il reclamo scritto sospende la prescrizione fino alla risposta del vettore.
I documenti che conviene avere a bordo in ogni viaggio li abbiamo descritti nell’articolo sui documenti di trasporto.
Domande frequenti
Che cos’è l’OCP?
L’OCP è l’assicurazione di responsabilità civile del vettore stradale. Copre i risarcimenti che il vettore deve pagare per perdita, ammanco, avaria del carico o ritardo nella consegna. Non tutela la merce in sé, ma il vettore dalle richieste di risarcimento.
L’assicurazione OCP è obbligatoria?
In Polonia non esiste un obbligo di legge di stipulare l’OCP. Nella pratica la richiedono quasi tutti i committenti, perché senza polizza un vettore non ottiene la maggior parte degli incarichi. Fa eccezione la Germania, dove per i trasporti con carico e scarico nel Paese l’assicurazione RC del vettore è prevista dalla legge.
In cosa differisce l’OCP dall’assicurazione merci?
L’OCP la stipula il vettore e tutela la sua responsabilità, quindi l’indennizzo dipende dal fatto che il vettore risponda o meno e fino a quale limite. L’assicurazione merci la stipula di solito il mittente o il destinatario e tutela la merce stessa, anche quando il vettore non risponde del danno. Per i carichi di valore nel trasporto internazionale solo l’assicurazione merci copre il valore pieno della merce.
Che cos’è l’OCS dello spedizioniere?
L’OCS è l’assicurazione di responsabilità civile dello spedizioniere. Lo tutela dalle richieste derivanti dal contratto di spedizione, ad esempio per errori nell’organizzazione del trasporto o per una scelta poco diligente del vettore. Non sostituisce né l’OCP del vettore né l’assicurazione merci del mittente.
Quale massimale OCP serve nel trasporto internazionale?
Case di spedizioni e caricatori chiedono di solito un massimale a partire da 300.000 EUR per sinistro. Questo importo copre il limite di responsabilità della Convenzione CMR per un carico completo di 24 t. Per merci di valore o trasporti verso la Germania il committente può chiedere di più.
La RC auto copre il carico trasportato?
No. La RC auto tutela dai danni causati a terzi nella circolazione stradale, mentre il carico trasportato per conto terzi richiede una polizza OCP separata. Un vettore senza OCP paga i danni alla merce di tasca propria.
Fonti
- Legge polacca sui trasporti (Prawo przewozowe) del 15 novembre 1984, testo unico Dz.U. 2024 pos. 1262 (ISAP)
- Convenzione CMR, Dz.U. 1962 n. 49 pos. 238 (ISAP)
- Protocollo del 1978 alla Convenzione CMR (unità di conto DSP), Dz.U. 2011 pos. 382 (ISAP)
- Codice civile polacco, artt. 794-804 sul contratto di spedizione (ISAP)
- § 7a GüKG, assicurazione RC obbligatoria del vettore in Germania
- NBP: tabella A dei cambi medi (DSP, EUR)
- ERGO Hestia: informazioni di base sull’assicurazione RC del vettore e dello spedizioniere (PDF, in polacco)
- CUK: assicurazione OCP, che cos’è e cosa copre (in polacco)
Spedite merce all’estero e volete che il trasporto sia coperto da un’assicurazione merci (Cargo) di 300.000 EUR per sinistro? Descrivete il carico nell’area clienti: in orario d’ufficio di solito rispondiamo entro 60 minuti. Siete un vettore con licenza comunitaria e polizza OCP? Nell’area vettori trovate le condizioni di una collaborazione stabile con pagamento per ogni chilometro.

Direttore generale | Antrans BiS, Olkusz
Sebastian Szklarczyk guida da oltre 15 anni lo sviluppo di Antrans BiS, un’azienda di trasporti che opera in tutta Europa. Ha iniziato come responsabile del reparto spedizioni, acquisendo esperienza pratica nell’organizzazione dei trasporti internazionali e nella gestione della flotta sulle rotte europee.
In qualità di direttore generale è responsabile della gestione strategica di un’azienda che effettua ogni anno oltre 21.000 trasporti sulle principali direttrici: Polonia-Italia, Polonia-Germania, Polonia-Austria, Spagna, Benelux e Scandinavia. Sotto la sua guida, Antrans BiS ha ampliato la flotta fino a 220 veicoli propri e dei partner e ha raggiunto una puntualità delle consegne del 98%.
Specializzazioni: trasporti internazionali FTL in tutta Europa, logistica automotive e FMCG, ottimizzazione delle rotte europee, norme stradali e divieti di circolazione nell’UE, documentazione di trasporto (CMR, VAT-UE, INTRASTAT).
Sul blog di Antrans BiS condivide conoscenze pratiche sulle spedizioni internazionali, sulle normative del trasporto e sugli aspetti imprenditoriali della gestione di un’azienda di trasporti, spedizioni e logistica in diversi Paesi europei.
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