CMR è la sigla della Convenzione relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su strada, firmata a Ginevra nel 1956, ed è anche il nome con cui si indica comunemente la lettera di vettura che attesta la conclusione di questo contratto. La lettera di vettura CMR si emette in almeno 3 originali: per il mittente, per il destinatario (viaggia con la merce) e per il vettore. Di seguito vediamo una per una le caselle del modulo, le riserve, il limite di responsabilità di 8,33 DSP per chilogrammo e lo stato dell’e-CMR in Polonia nel 2026.
Questo articolo riguarda solo la lettera di vettura CMR. L’insieme completo dei documenti che accompagnano il carico in Polonia e all’estero è descritto nella nostra guida sui documenti di trasporto nel trasporto stradale.
Convenzione CMR: quando si applica
La Convenzione si applica a ogni contratto di trasporto di merci su strada a titolo oneroso effettuato con veicoli, quando il luogo di presa in carico della merce e il luogo previsto per la consegna si trovano in due Stati diversi, di cui almeno uno è parte della Convenzione (art. 1). Sede e nazionalità delle parti non contano. La Polonia applica la CMR dal 1962 (Gazzetta ufficiale polacca Dz.U. 1962 n. 49, pos. 238).
La Convenzione non si applica agli invii postali, al trasporto di salme e ai traslochi. I trasporti nazionali, compreso il cabotaggio, sono disciplinati dal diritto del singolo Stato: in Polonia dalla legge sul diritto dei trasporti (Prawo przewozowe).
Un principio importante dell’art. 4: la mancanza, l’irregolarità o la perdita della lettera di vettura non incidono sulla validità del contratto di trasporto. Il contratto resta soggetto alla Convenzione, solo che diventa più difficile dimostrare che cosa è stato consegnato al vettore e in quali condizioni.
Chi compila la lettera di vettura CMR
Secondo la Convenzione la lettera di vettura è emessa dal mittente e firmata da lui insieme al vettore (art. 5). Il mittente risponde dell’esattezza dei dati sulle parti, sulla merce, sul peso e sulle istruzioni doganali (art. 7). Nella pratica il modulo spesso lo porta l’autista o lo prepara lo spedizioniere, ma i dati li fornisce il mittente, che dovrebbe verificarli prima di firmare. Se affidate un trasporto tramite l’area clienti Antrans, i dati per la lettera di vettura li raccoglie lo spedizioniere che segue l’ordine e voi li confermate prima del carico.
Mittente ai sensi della Convenzione è chi ha concluso il contratto con il vettore. In una vendita con resa Incoterms EXW o FCA può essere l’acquirente o il suo spedizioniere, anche se la merce parte dal magazzino del venditore.
Come compilare la CMR: caselle 1 - 24 in ordine
In Polonia si usa soprattutto il modulo basato sul modello IRU del 1976, ed è su questo che descriviamo le caselle. Nel 2007 l’IRU ha pubblicato un modello più recente con una numerazione diversa (lì, per esempio, la casella 3 è il luogo di presa in carico e la 6 il vettore), quindi guardate sempre la dicitura della casella e non solo il numero.
| Casella | Dicitura sul modulo | Cosa indicare | Chi la compila |
|---|---|---|---|
| 1 | Mittente | ragione sociale, indirizzo completo, Paese | mittente |
| 2 | Destinatario | azienda a cui il vettore consegna la merce, indirizzo, Paese | mittente |
| 3 | Luogo previsto per la consegna della merce | località e Paese, meglio l’indirizzo completo del magazzino | mittente |
| 4 | Luogo e data della presa in carico della merce | località, Paese, data; l’autista può aggiungere l’ora di arrivo e di partenza | mittente, autista |
| 5 | Documenti allegati | ad es. fattura, packing list, documento doganale, certificato | mittente |
| 6 | Contrassegni e numeri | marcature su pallet e imballaggi | mittente |
| 7 | Numero dei colli | numero di pallet, casse, cartoni | mittente |
| 8 | Imballaggio | ad es. europallet, cassa, big bag | mittente |
| 9 | Denominazione della merce | descrizione chiara della merce; per l’ADR nell’ultima riga numero ONU, classe e gruppo di imballaggio | mittente |
| 10 | Numero statistico | codice della merce, se richiesto dalle procedure doganali | mittente |
| 11 | Peso lordo in kg | massa con imballaggio e pallet | mittente |
| 12 | Volume in m³ | quando il carico è leggero e conta il volume | mittente |
| 13 | Istruzioni del mittente | sdoganamento, divieto di trasbordo, temperatura, assicurazione | mittente |
| 14 | Rimborso (contrassegno) | importo da riscuotere dal destinatario, se concordato | mittente |
| 15 | Disposizioni relative al nolo | porto franco o porto assegnato | mittente |
| 16 | Vettore | ragione sociale, indirizzo, targhe del trattore stradale e del semirimorchio | vettore |
| 17 | Vettori successivi | in caso di trasporto eseguito da più vettori in successione | vettore successivo |
| 18 | Riserve e osservazioni del vettore | stato della merce e degli imballaggi, impossibilità di contare i colli, numero del sigillo | vettore (autista) |
| 19 | Da pagare a cura di | nolo e supplementi, chi paga, valuta | mittente |
| 20 | Convenzioni particolari | ad es. valore dichiarato, termine di consegna | mittente e vettore |
| 21 | Redatto a … il | luogo e data di emissione della lettera | mittente |
| 22 | Firma e timbro del mittente | firma della persona che consegna la merce | mittente |
| 23 | Firma e timbro del vettore | firma dell’autista per conto del vettore | vettore |
| 24 | Merce ricevuta | località, data, ora, firma e timbro, eventuali riserve | destinatario |
Sul modulo del 1976 è riportata l’indicazione che le caselle 1 - 15 si compilano sotto la responsabilità del mittente. La clausola secondo cui il trasporto è soggetto alla Convenzione CMR è stampata nell’intestazione. È un dettaglio importante, perché in mancanza di questa clausola il vettore risponde di tutte le spese e i danni che ne derivano (art. 7, par. 3). Per le merci pericolose i dati della casella 9 devono corrispondere alla documentazione ADR, comprese le istruzioni scritte ADR presenti in cabina.

Copie della lettera di vettura CMR: a chi spettano
La Convenzione richiede 3 originali firmati dal mittente e dal vettore (art. 5). Il primo resta al mittente, il secondo viaggia con la merce fino al destinatario, il terzo lo trattiene il vettore. Il modello IRU ha 4 copie di colori diversi:
- rossa per il mittente,
- blu per il destinatario, viaggia con la merce per tutto il percorso,
- verde per il vettore, torna con la firma del destinatario ed è la base per la fattura del nolo,
- nera per le procedure amministrative, nella pratica spesso per lo spedizioniere.
Esistono anche set da 5 copie. Tutte le copie devono avere lo stesso contenuto. La prima copia conta anche durante il viaggio: il mittente che vuole cambiare il luogo di consegna o il destinatario deve esibirla al vettore (art. 12).

Riserve del vettore e del destinatario
Al carico l’autista deve verificare il numero dei colli, i relativi contrassegni e numeri e lo stato apparente della merce e dell’imballaggio (art. 8). Se non è possibile, per esempio perché la merce è avvolta nel film estensibile sui pallet oppure il mittente sigilla il semirimorchio, lo annota nella casella 18 indicandone il motivo. Le riserve vincolano il mittente solo se le ha accettate espressamente nella lettera di vettura.
Una casella 18 vuota ha conseguenze giuridiche. In assenza di riserve si presume che la merce e l’imballaggio fossero in buono stato e che il numero dei colli corrispondesse alla lettera di vettura (art. 9). Una buona riserva è concreta: «2 pallet con film strappato, merce non contata, carico filmato dal mittente, sigillo n. …».
Per il destinatario valgono i termini dell’art. 30:
- i danni apparenti si annotano alla riconsegna, preferibilmente nella casella 24,
- i danni non apparenti si contestano per iscritto entro 7 giorni dalla riconsegna, escluse le domeniche e i giorni festivi,
- la richiesta di risarcimento per ritardo richiede una riserva scritta entro 21 giorni dalla messa a disposizione della merce al destinatario.
Responsabilità del vettore e limite di 8,33 DSP/kg
Il vettore risponde della perdita o dell’avaria della merce dal momento della presa in carico fino alla riconsegna, nonché del ritardo (art. 17). Ne è esonerato, tra l’altro, per colpa o ordine dell’avente diritto, vizio proprio della merce, circostanze che non poteva evitare e rischi particolari, come un imballaggio difettoso o un carico eseguito dal mittente.
L’indennizzo è limitato a 8,33 unità di conto (DSP, diritti speciali di prelievo del FMI) per ogni chilogrammo di peso lordo mancante. Questo limite è stato introdotto dal Protocollo del 1978, in vigore per la Polonia dal 21 febbraio 2011. In caso di perdita totale di un carico di 20 t, il tetto massimo è quindi di 166.600 DSP, a prescindere dal valore in fattura della merce. Si rimborsano inoltre il prezzo del trasporto e i dazi. Per il ritardo l’indennizzo non può superare il prezzo del trasporto.
Una tutela più ampia si ottiene indicando nella casella 20 il valore dichiarato della merce (art. 24) o un interesse speciale alla riconsegna (art. 26), dietro un supplemento concordato. Il limite non si applica in caso di dolo del vettore o di colpa che la legge del giudice adito equipara al dolo (art. 29). Le azioni si prescrivono di regola in un anno (art. 32). La responsabilità del vettore è coperta dall’assicurazione RC del vettore (OCP), mentre il valore del carico oltre il limite è tutelato dall’assicurazione merci.
e-CMR: la lettera di vettura elettronica nel 2026
La lettera di vettura CMR elettronica si basa sul Protocollo addizionale del 20 febbraio 2008. Il Presidente della Repubblica di Polonia lo ha ratificato il 23 aprile 2019 ed è in vigore per la Polonia dall’11 settembre 2019 (Dz.U. 2019 pos. 1487 e 1488). Secondo il registro dei trattati dell’ONU (consultato il 9 ottobre 2026) il protocollo conta 42 parti, tra cui Germania (dal 2022), Italia e Austria (dal 2024), Francia, Spagna, Paesi Bassi, i Paesi scandinavi e il Regno Unito.
L’e-CMR ha lo stesso valore probatorio della lettera cartacea, se il sistema garantisce l’autenticazione delle parti e l’integrità dei dati. Nei trasporti dalla Polonia potete quindi utilizzarlo quando anche il Paese di scarico ha aderito al protocollo e mittente, vettore e destinatario accettano la forma elettronica.
Il diritto nazionale polacco è ancora in fase di adeguamento. Il progetto di legge che modifica la legge sul trasporto su strada e alcune altre leggi (UD18), nella versione più recente del 27 febbraio 2026, aggiunge alla legge sul diritto dei trasporti (Prawo przewozowe) la disposizione secondo cui la lettera di vettura si emette in forma scritta, su supporto cartaceo o elettronico (art. 2, punto 1 del progetto, nuovo art. 38, comma 3). Ciò riguarda la lettera di vettura nazionale, perché i trasporti internazionali sono disciplinati dalla Convenzione CMR e dal suo protocollo. Lo stesso progetto consente all’autista di esibire durante un controllo su strada il documento di trasporto in formato elettronico e di metterlo a disposizione dell’agente con mezzi di comunicazione elettronica (nuovo art. 87, comma 9 della legge sul trasporto su strada). Questa versione è stata pubblicata dal Centro governativo per la legislazione (RCL) il 6 marzo 2026. Il governo prevedeva di approvare il progetto nel III trimestre 2026, ma all’11 ottobre 2026 il Consiglio dei ministri non lo aveva approvato e il testo non era arrivato al Sejm (il Parlamento polacco).
La seconda scadenza deriva dal regolamento UE eFTI (2020/1056). Dal 9 luglio 2027 le autorità di controllo di tutti gli Stati membri dell’UE devono accettare le informazioni sul trasporto merci messe a disposizione in formato elettronico tramite piattaforme certificate. L’obbligo riguarda le autorità, non le imprese, quindi la lettera di vettura CMR cartacea resta ammessa.
Modello di lettera di vettura CMR: dove trovare il modulo
Non esiste un modulo CMR ufficiale rilasciato dallo Stato. La Convenzione stabilisce solo quali dati deve contenere la lettera di vettura (art. 6). Lo standard di mercato è il modello dell’IRU, l’Unione internazionale dei trasporti su strada, nella versione del 1976 o del 2007. I moduli si acquistano in blocchetti presso tipografie e cartolerie, mentre i sistemi TMS e le piattaforme e-CMR li generano con la stessa impaginazione. L’IRU mette a disposizione le istruzioni ufficiali di compilazione del modello 2007 in PDF (link nelle fonti).
Gli errori più comuni nella lettera di vettura CMR
- L’autista firma la lettera senza controllare il carico, lascia vuota la casella 18 e poi risponde di ammanchi che non ha causato.
- Il destinatario firma la casella 24 senza data e ora, per cui non si può dimostrare la sosta allo scarico.
- La descrizione della merce nella casella 9 è generica, ad es. «merce», e non corrisponde né alla fattura né al documento doganale.
- Le copie hanno contenuti diversi perché le correzioni sono state fatte solo su una.
- L’indirizzo di consegna viene cambiato durante il viaggio per telefono, senza annotazione e senza esibire la prima copia.
- Il peso lordo nella casella 11 è una stima che non corrisponde alla pesatura, e in caso di sovraccarico del veicolo il controllo su strada si chiude con una sanzione.
Domande frequenti
Che cosa significa CMR?
CMR è la sigla del nome francese della Convenzione relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su strada (Convention relative au contrat de transport international de marchandises par route). Con lo stesso nome si indica la lettera di vettura emessa in base alla Convenzione. Il documento attesta la conclusione del contratto di trasporto, la presa in carico della merce da parte del vettore e il suo stato al momento del carico.
Chi compila il documento CMR?
Secondo la Convenzione la lettera di vettura è emessa dal mittente e firmata dal mittente e dal vettore. Il mittente risponde dei dati sulla merce, sulle parti e sulle istruzioni. Il vettore inserisce i propri dati e le eventuali riserve, mentre il destinatario conferma il ricevimento nell’ultima casella.
Quando serve la CMR?
La CMR si applica al trasporto di merci su strada a titolo oneroso quando carico e scarico avvengono in due Stati diversi e almeno uno dei due è parte della Convenzione. Vale anche per i trasporti all’interno dell’UE, per esempio dalla Polonia alla Germania. Nei trasporti nazionali si usa la lettera di vettura nazionale.
Che differenza c’è tra CMR e lettera di vettura?
La lettera di vettura CMR è un tipo di lettera di vettura destinato al trasporto stradale internazionale. La lettera di vettura nazionale è disciplinata dalle norme del singolo Paese, in Polonia dalla legge sul diritto dei trasporti (Prawo przewozowe). La CMR ha una disposizione uniforme delle caselle e le stesse regole di responsabilità in tutti gli Stati della Convenzione.
Quante copie ha la lettera di vettura CMR?
La Convenzione richiede 3 originali: per il mittente, per il destinatario e per il vettore. Il modulo tipico basato sul modello IRU ha 4 copie nei colori rosso, blu, verde e nero, e la quarta serve per le procedure amministrative. Esistono anche set da 5 copie.
L’e-CMR è valido in Polonia?
Sì, la Polonia è parte del Protocollo addizionale sulla lettera di vettura elettronica dall’11 settembre 2019. Nei trasporti internazionali l’e-CMR ha il valore probatorio della lettera cartacea, se il sistema soddisfa i requisiti del protocollo. La lettera di vettura nazionale in formato elettronico è prevista dal progetto di legge UD18 (versione del 27 febbraio 2026), che all’11 ottobre 2026 non era arrivato al Sejm.
Fonti
- Convenzione CMR, Dz.U. 1962 n. 49, pos. 238
- Protocollo del 1978 alla Convenzione CMR (DSP), Dz.U. 2011 n. 72, pos. 382
- Dichiarazione governativa sull’efficacia del Protocollo del 1978 per la Polonia, Dz.U. 2011 n. 72, pos. 383
- Protocollo addizionale alla Convenzione CMR sulla lettera di vettura elettronica, Dz.U. 2019 pos. 1487
- Dichiarazione governativa sull’efficacia del Protocollo e-CMR per la Polonia, Dz.U. 2019 pos. 1488
- UN Treaty Collection: Protocollo del 1978 alla Convenzione CMR, elenco delle parti
- IRU: come compilare la lettera di vettura CMR (modello IRU 2007), PDF in inglese
- Gov.pl: progetto di legge che modifica la legge sul trasporto su strada (UD18)
- Centro governativo per la legislazione: progetto UD18, versione del 27 febbraio 2026 (l’art. 2 modifica la legge sul diritto dei trasporti)
- Regolamento (UE) 2020/1056 relativo alle informazioni elettroniche sul trasporto merci (eFTI)
- Commissione europea: regolamento eFTI, calendario
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Direttore generale | Antrans BiS, Olkusz
Sebastian Szklarczyk guida da oltre 15 anni lo sviluppo di Antrans BiS, un’azienda di trasporti che opera in tutta Europa. Ha iniziato come responsabile del reparto spedizioni, acquisendo esperienza pratica nell’organizzazione dei trasporti internazionali e nella gestione della flotta sulle rotte europee.
In qualità di direttore generale è responsabile della gestione strategica di un’azienda che effettua ogni anno oltre 21.000 trasporti sulle principali direttrici: Polonia-Italia, Polonia-Germania, Polonia-Austria, Spagna, Benelux e Scandinavia. Sotto la sua guida, Antrans BiS ha ampliato la flotta fino a 220 veicoli propri e dei partner e ha raggiunto una puntualità delle consegne del 98%.
Specializzazioni: trasporti internazionali FTL in tutta Europa, logistica automotive e FMCG, ottimizzazione delle rotte europee, norme stradali e divieti di circolazione nell’UE, documentazione di trasporto (CMR, VAT-UE, INTRASTAT).
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